VESPRI

Mercoledì, 28 maggio 2025

ASCENSIONE DEL SIGNORE
Solennità

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Gv 8, 12. 51

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore – .

V   Se custodirà la mia parola,
      non gusterà la morte.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore – .

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore – .

INNO

Giorno radioso e atteso!
Tu, sola nostra speranza,
varchi, Gesù Signore,
i cieli impenetrabili.

Ti guardano i discepoli
salire in alto su lucente nube;
si dischiude la porta della vita,
serrata dal primo peccato.

Al cospetto del Padre
splendono le ferite,
fonti perenni di pace e vittoria
sul Principe oscuro del mondo.

O della nostra stirpe inaridita
intatto e fresco virgulto,
tu che morte vivifica ha reciso,
fiorisci ormai nell'eterno giardino.

Al cielo fai ritorno,
ma desolata non lasci la terra:
dei pellegrini e dei cori beati
sei comune letizia.

Gesù, fratello, a te la nostra lode,
che queste fragili membra
hai fino alla gloria esaltato
dell'inaccessibile Dio.

A te, che trionfante ascendi, o Cristo,
si elevi il nostro canto
con il Padre e lo Spirito
negli infiniti secoli.   Amen.

INNO

Optátus votis ómnium
sacrátus illúxit dies,
quo Christus, mundi spes, Deus,
conscéndit caelos árduos.

In altum ascéndens Dóminus
sedem revisit própriam;
caeli triúmphant cárdines,
quod victor intrat sídera.

Magni triúmphum proélii,
mundi perémpto príncipe,
Patri praeséntans nóbilem v
victrícis carnis glóriam.

In nube fertur lúcida
et spem facit credéntibus,
iam paradisum réserans,
quem protoplásti cláuserant.

O grande cunctis gáudium,
quod partus nostræ Virginis
post dira flagra, post crucem
patérnæ sedi iúngitur.

Agámus ergo grátias
nostrae salútis vindici,
nostrum quod corpus véxerit
sublime ad caeli régiam.

Sit nobis cum caélestibus
commune manens gáudium:
illis, quod semet óbtulit,
nobis, quod se non ábstulit.

Nunc provocátis áctibus
Christum opperiri nos decet,
vitáque tali vivere
quae possit caelum scándere.

Iesu, tibi sit glória
qui victor in caelum redis,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna saécula.   Amen.

INNO

O giorno radioso e atteso!
Tu, sola speranza dell’uomo,
Signore di gloria immortale,
i cieli altissimi varchi.

Ti guardano assorti i discepoli
salire su nube lucente;
ci apri festoso la porta,
serrata dal primo peccato.

Gloriose al cospetto del Padre
le tue ferite risplendono,
sorgenti di pace e vittoria
sul Principe oscuro del mondo.

O intatto e fresco virgulto,
germoglio di povera stirpe:
da morte spietata reciso,
fiorisci e dài frutti in eterno.

Al cielo ritorni, o Signore,
ma sola non lasci la terra:
di noi pellegrini e dei santi
sei grande e comune letizia.

Gesù, a te lode, fratello!
Le fragili membra di tutti
hai fino alla gloria esaltato
del santo e invisibile Dio.

A te, che ascendi trionfante,
o Cristo, si elevi il canto
col Padre e lo Spirito santo
nel regno di luce infinita. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Sal 67, 34

R   Alleluia, alleluia.
           Alleluia.

V   Regni della terra, cantate a Dio
      che sale ai cieli eterni.
           Alleluia.

SALMODIA

Ant.   Saldo è il tuo trono, Dio, fin dal principio. *
          Alleluia, alleluia, alleluia.

Salmo 92

Esaltazione della potenza di Dio creatore

Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente. Rallegriamoci, esultiamo e rendiamo a lui gloria (Ap. 19, 6. 7).

Il Signore regna, si ammanta di splendore; †
     il Signore si riveste, si cinge di forza; *
     rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.

Saldo è il tuo trono fin dal principio, *
     da sempre tu sei.

Alzano i fiumi, Signore f
     alzano i fiumi la loro voce, *
     alzano i fiumi il loro fragore.

Ma più potente delle voci di grandi acque, †
     più potente dei flutti del mare, *
     potente nell'alto è il Signore.

Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, †
     la santità si addice alla tua casa *
     per la durata dei giorni, Signore.

Salmo 133

Inno alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Saldo è il tuo trono, Dio, fin dal principio. *
          Alleluia, alleluia, alleluia.

PRIMA ORAZIONE

Per la grazia del mistero che celebriamo
guida, o Dio, le aspirazioni dei tuoi figli
verso il tuo regno eterno,
dove, nel Salvatore risorto e glorioso,
già si trova accanto a te la nostra natura.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Io vado a prepararvi un posto, alleluia; *
          ritornerò e vi prenderò con me,
          perché siate anche voi dove sono io». Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Io vado a prepararvi un posto, alleluia; *
          ritornerò e vi prenderò con me,
          perché siate anche voi dove sono io». Alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Concedi a noi, Padre onnipotente,
di tendere con tutte le nostre forze
alle altezze del cielo,
dove il tuo Figlio oggi è entrato glorioso,
e donaci di pervenire con l'integrità della vita
là dove si dirige il cammino della fede.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico - Cfr. Ap 15, 3-4

I cieli si sono aperti sul Signore battezzato perché fosse manife­sto che per noi, rinati nel battesimo, il regno dei cieli è divenuto accessibile, dal momento che ce lo ha per primo riaperto il Figlio di Dio, che è salito corporalmente al cielo (S. Cromazio).

Ant.   La nostra patria è nei cieli, *
          e di là aspettiamo come Salvatore
          il Signore nostro Gesù Cristo. Alleluia.

Grandi e mirabili sono le tue opere, †
     o Signore Dio onnipotente; *
     giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà il tuo nome, †
     chi non ti glorificherà, o Signore? *
     Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
     davanti a te si prostreranno, *
     perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   La nostra patria è nei cieli, *
          e di là aspettiamo come Salvatore
          il Signore nostro Gesù Cristo. Alleluia.

Orazione

Dio vivo e vero,
fonte perenne dello Spirito di santità,
che mediante il battesimo ci hai mutato nell'intimo
e ci hai trasferito dalle tenebre della colpa
allo splendore delle celesti virtù,
guida e prepara i tuoi figli
con la fede e le opere di giustizia
alla gloria del regno,
dove con animo lieto loderemo in eterno il tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

A Gesù, che siede alla destra del Padre,
salga l'orazione festiva dei servi fedeli:

       Signore della gloria, abbi pietà di noi.

Sacerdote eterno, mediatore della nuova alleanza,
     - rendi perfetti nell'amore
       quelli che hai redento col tuo sangue.

Tu che hai promesso ai discepoli
il dono dello Spirito,
     - riscalda i cuori
       col fuoco della tua carità.

Signore, che hai elevato fino alla casa del Padre
la debole nostra natura,
     - libera la Chiesa da tutti i pericoli
       che in questo tempo la insidiano.

Tu che hai vinto la morte
e sei salito al cielo,
     - infondi in tutti gli uomini
       il desiderio della vera patria.

Tu che, dopo la tua passione, ti sei ripresentato vivo
e per quaranta giorni ti sei fatto vedere dai tuoi,
     - conferma la nostra fede,
       con la potenza della tua grazia.

Giudice dell'universo,
che ci hai preceduto nel regno eterno,
     - associa i fedeli defunti alla tua gloria.

Colmi della letizia pasquale,
eleviamo la nostra preghiera al Padre celeste:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.