LODI MATTUTINE

Mercoledì, 28 maggio 2025

BEATO LUIGI BIRAGHI,
PRESBITERO
Memoria facoltativa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Come sono belli i passi del messaggero di pace; *
          di chi annuncia il Vangelo della salvezza [T.P: Alleluia].

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Come sono belli i passi del messaggero di pace; *
          di chi annuncia il Vangelo della salvezza [T.P: Alleluia].
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che hai chiamato il beato Luigi 
a diffondere la gioia del Vangelo, 
concedi che, senza temere difficoltà e fatiche, 
sappiamo portare pace e concordia ai nostri fratelli. 
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Bar 5, 1-9

Gerusalemme città di Dio

La città non ha bisogno della luce del sole né della luce della luna, perché la gloria di Dio la illumina (Ap 21, 23).

Ant. 1   Sorgi, Gerusalemme, vigila sull'altura *
             e vedi la gioia, che ti viene
             dal Signore tuo Dio. Alleluia.

Deponi, o Gerusalemme, *
     la veste dell’afflizione e del lutto,
rivèstiti dello splendore della gloria *
     che ti viene da Dio per sempre.

Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio, * 
     metti sul capo il diadema di gloria dell’Eterno,
perché Dio mostrerà il tuo splendore *
     ad ogni creatura sotto il cielo.

Sarai chiamata da Dio per sempre: *
     gloria della pietà e pace della giustizia.
Sorgi, o Gerusalemme, e sta’ in piedi sull’altura *
     e guarda verso oriente;

vedi i tuoi figli riuniti da occidente ad oriente, alla parola del Santo, *
     esultanti per il ricordo di Dio.

Si sono allontanati da te a piedi, †
     incalzati dai nemici; *
     ora Dio te li riconduce in trionfo come sopra un trono regale.

Poiché Dio ha stabilito di spianare *
     ogni alta montagna e le rupi secolari,
di colmare le valli e spianare la terra *
     perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.

Anche le selve e ogni albero odoroso *
     faranno ombra ad Israele per comando di Dio.

Perché Dio ricondurrà Israele con gioia *
     alla luce della sua gloria,
con la misericordia e la giustizia *
     che vengono da lui.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Sorgi, Gerusalemme, vigila sull'altura *
             e vedi la gioia, che ti viene
             dal Signore tuo Dio. Alleluia.

Salmi laudativi

Sal 96

La gloria del Signore nel giudizio

Questo salmo si riferisce alla salvezza e alla fede di tutte le genti in Cristo (S. Atanasio).

Ant. 2   Una luce si è levata per il giusto, *
             è arrivata la gioia per i retti di cuore. Alleluia.

Il Signore regna, esulti la terra, *
     gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono; *
     giustizia e diritto sono la base del suo trono.

Davanti a lui cammina il fuoco *
     e brucia tutt’intorno i suoi nemici.
Le sue folgori rischiarano il mondo: *
     vede e sussulta la terra.

I monti fondono come cera davanti al Signore, *
     davanti al Signore di tutta la terra.
I cieli annunziano la sua giustizia *
     e tutti i popoli contemplano la sua gloria.

Siano confusi tutti gli adoratori di statue †
     e chi si gloria dei propri idoli. *
     Si prostrino a lui tutti gli dèi!

Ascolta Sion e ne gioisce, †
     esultano le città di Giuda *
     per i tuoi giudizi, Signore.

Perché tu sei, Signore, l’Altissimo su tutta la terra, *
      tu sei eccelso sopra tutti gli dèi.

Odiate il male, voi che amate il Signore: †
     lui che custodisce la vita dei suoi fedeli *
     li strapperà dalle mani degli empi.

Una luce si è levata per il giusto, *
     gioia per i retti di cuore.
Rallegratevi, giusti, nel Signore, *
     rendete grazie al suo santo nome.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Una luce si è levata per il giusto, *
             è arrivata la gioia per i retti di cuore. Alleluia.

Salmo diretto

Sal 76

Dio rinnova i prodigi del suo amore

Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati (2Cor 4, 8).

La mia voce sale a Dio e grido aiuto; *
     la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.

Nel giorno dell’angoscia io cerco il Signore, †
     tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca; *
     io rifiuto ogni conforto.

Mi ricordo di Dio e gemo, *
     medito e viene meno il mio spirito.
Tu trattieni dal sonno i miei occhi, *
     sono turbato e senza parole.

Ripenso ai giorni passati, *
     ricordo gli anni lontani.
Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: *
     rifletto e il mio spirito si va interrogando.

Forse Dio ci respingerà per sempre, *
     non sarà più benevolo con noi?
È forse cessato per sempre il suo amore, *
     è finita la sua promessa per sempre?

Può Dio aver dimenticato la misericordia, *
     aver chiuso nell’ira il suo cuore?
E ho detto: «Questo è il mio tormento: *
     è mutata la destra dell’Altissimo».

Ricordo le gesta del Signore, *
     ricordo le tue meraviglie di un tempo.
Mi vado ripetendo le tue opere, *
     considero tutte le tue gesta.

O Dio, santa è la tua via; *
     quale dio è grande come il nostro Dio?
Tu sei il Dio che opera meraviglie, *
     manifesti la tua forza fra le genti.

È il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, *
     i figli di Giacobbe e di Giuseppe.

Ti videro le acque, Dio, †
     ti videro e ne furono sconvolte; *
     sussultarono anche gli abissi.

Le nubi rovesciarono acqua, †
     scoppiò il tuono nel cielo; *
     le tue saette guizzarono.

Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, †
     i tuoi fulmini rischiararono il mondo, *
     la terra tremò e fu scossa.

Sul mare passava la tua via, †
     i tuoi sentieri sulle grandi acque *
     e le tue orme rimasero invisibili.

Guidasti come gregge il tuo popolo *
     per mano di Mosè e di Aronne.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Dio santo e fedele, porta a compimento
in coloro che il battesimo ha rigenerato
il mistero della Pasqua rinnovatrice,
perché siano sempre fecondi di opere giuste
e possano arrivare alla gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

 A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.

Accanto a te volesti
questo presbitero santo
perché reggesse con la tua parola
la fede del tuo popolo.

Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero:
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.

Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa' che l'esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.

Lode si canti al Padre,
lode all'unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.

INNO

Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
     cármine laudes.

Hunc tibi eléctum fáciens minístrum
ac sacerdótem sócians, dedísti
dux ut astáret pópulo fidélis
     ac bonus altor.

Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
     ómnia factus.

Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
     fine potíri.

Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
     omne per ævum.   Amen.

INNO

A te, o pontefice eterno, 
Pastore di tutti i pastori, 
concorde e gioiosa la Chiesa 
innalza il suo canto di lode.

Accanto a te hai voluto 
il tuo presbitero santo, 
perché con la sua parola
reggesse la fede del popolo.

Al gregge fu specchio di vita, 
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti, 
di tutti un umile servo.

Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi, 
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.

Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Gesù, principe dei pastori, 
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:

Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.