«Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore» (Gv 16, 5-6)

Gesù vede che i suoi discepoli sono preoccupati per se stessi e meno interessati di conoscere la realtà nella quale Gesù si sta dirigendo. Certo, oggi noi, che non siamo direttamente coinvolti come loro in quelle ore, gli chiederemmo piuttosto che ci dia notizie in più sul mondo di lassù, sulla vita trinitaria, sulla continuità tra il mondo presente e quello futuro, sull’eternità, ecc.. Eppure non possiamo pensare che ci abbia tenuto nascosto qualcosa di essenziale e fondamentale, visto che siamo suoi amici e quindi ci ha fatto conoscere tutto quello che ha udito dal Padre. Rimane quindi la certezza sulle promesse di Dio che sono irrevocabili, e anche la curiosità su ciò che ci attende, che è sempre bene tenere accesa.

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