Il finale del capitolo 6 di Giovanni, che abbiamo appena ascoltato, ci racconta una situazione paradossale: nel momento in cui Gesù dichiara e mostra maggiormente il suo amore per gli uomini -  "Io sono il pane della vita, per la vita eterna" - gli uomini anziché seguirlo indietreggiano, scappano, addirittura qualcuno gli si rivolta contro e lo tradisce, sembra quasi che agli uomini dia un gran fastidio essere amati.

Ma cosa significa concretamente per Gesù "amare"?

È importante domandarcelo.

Per Gesù amare l'uomo significa lasciarlo assolutamente libero di rispondergli.

Libero di diventare suo discepolo, ma libero anche di tradirlo e abbandonarlo.

Gesù lo dice chiaramente: "Volete andarvene anche voi?".

Come diceva un padre domenicano, noi dobbiamo amare le persone in modo che esse siano libere di amare gli altri più di noi.

Certo, amare gli altri con questa misura è impegnativo, sembra quasi impossibile, ma se apriamo gli occhi e guardiamo intorno a noi ci accorgiamo che questo amore a cui siamo chiamati è innanzitutto quello che Dio ha per noi.

Se vivremo di questo amore, ascoltando la Parola di Dio, accostandoci ai sacramenti e vivendo la comunione fraterna, sapremo anche noi fare altrettanto e nulla ci sarà impossibile.

Il Signore ci accompagni e ci sostenga in questo cammino.

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