«Caricate gli uomini di pesi insopportabili, 
e quei pesi voi non li toccate 
nemmeno con un dito!» (Lc 11, 46)

Si fa presto a fare leggi, a stabilire criteri e confini, definendo peccatori ed esclusi quando le situazioni in questione sono vissute solo dagli altri.
Gesù invece porta personalmente il peso di ogni sua decisione ed è sempre inclusivo verso tutti, senza temere di chiamare a vivere con Lui persone considerate di dubbia moralità come Matteo.
Anche nei confronti dei suoi peggiori nemici rimane sempre aperto al dialogo e all’accoglienza, caricandosi delle conseguenze anche mortali di questa Sua scelta. E lo fa fino all’ultimo respiro, quando sulla croce chiede perdono per i suoi uccisori, morendo per loro, cercando per loro ogni giustificazione possibile.

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