QUANDO TUTTO APPARTIENE A DIO...

Il Vangelo di oggi ci rivela un Dio concreto, estremamente reale, interessato perfino alle cose di Cesare.

Gesù è chiaro nei suoi obiettivi: la fede non è disincarnazione, ma assunzione e partecipazione responsabile alla vita del mondo. E quanto più ci si immerge nel mistero di Dio, tanto più ci si tuffa nelle faccende della storia: quanto ritardo registriamo alla comprensione e alla testimonianza delle parole del Concilio che, nella Gaudium et Spes, ci invita a costruire un ponte tra la Chiesa e il mondo contemporaneo.

Ciò che conta - e da non dimenticare mai - è il riconoscimento del giusto primato: quello di Dio, riconosciuto come unico, a cui si deve l’obbedienza di ogni creatura. È qui che si fonda, anche, la Dottrina Sociale della Chiesa - questa sconosciuta! -.

La fede non è solo una risposta al Dio che si rivela, ma è anche una parola da offrire o una luce da accendere nel groviglio delle vicende umane. Avremmo da dire - anzi, da gridare - che la giustizia sociale, la correttezza professionale o deontologica, il dovere della giusta fiscalizzazione, l’onestà morale e la lotta ad ogni degrado etico sono i segni più veri che il Regno di Dio è venuto...

Lo abbiamo dimenticato o non lo abbiamo capito, ma la via di Dio non è mai dissociata dalla vita buona degli uomini.

Una speranza sempre desta. Quando la fede diventa storia, essa si trasforma in una comunicazione dagli orizzonti vasti: la costante speranza nel Signore.

Questi giganti dei primi anni del Cristianesimo - Paolo, Silvano, Timoteo, ecc. - esaltano l’impegno nella fede e l’operosità nella carità di coloro che hanno abbracciato la fede: niente è risparmiato e tutto va accolto e abbracciato.

La nostra è una vocazione (siamo stati eletti da Lui) all’universalità e ad una partecipazione incessante al mistero della salvezza.

Che bel segnale di speranza sapere che c’è gente che continua a farsi i fatti del mondo: con profonda convinzione non ci resta che registrare la continua azione dello Spirito.

Se tutto appartiene a Lui, tuffiamoci allora a farne cogliere la bellezza della sua presenza...

Quanto hai gradito questo contenuto?
310 Visualizzazioni