ORA MEDIA

Domenica, 08 novembre 2026

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
RE DELL'UNIVERSO
Solennità

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria. Alleluia.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 71

Il potere regale del Messia

Aperti i loro scrigni, gli offrirono in dono oro, incenso e mirra (Mt 2, 11).

I (1-11)

Ant. 1   A Cristo tutti i re si prostreranno, *
             lo serviranno tutte le nazioni.

Dio, da' al re il tuo giudizio, *
     al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo *
     e i tuoi poveri con rettitudine.

Le montagne portino pace al popolo *
     e le colline giustizia.

Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, †
     salverà i figli dei poveri *
     e abbatterà l'oppressore.

Il suo regno durerà quanto il sole, *
     quanto la luna, per tutti i secoli.
Scenderà come pioggia sull'erba, *
     come acqua che irrora la terra.

Nei suoi giorni fiorirà la giustizia †
     e abbonderà la pace, *
     finché non si spenga la luna.

E dominerà da mare a mare, *
     dal fiume sino ai confini della terra.
A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, *
     lambiranno la polvere i suoi nemici.

I re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, *
     i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
A lui tutti i re si prostreranno, *
     lo serviranno tutte le nazioni.

Gloria.

Ant. 1   A Cristo tutti i re si prostreranno, *
             lo serviranno tutte le nazioni.

Regno di pace e di benedizione

«Andate in tutto il mondo a predicare il vangelo» (Mc 16, 15).

II (12-19)

Ant. 2   In lui tutte le stirpi saranno benedette; *
             e dominerà da mare a mare,
             dal fiume sino ai confini della terra.

Egli libererà il povero che invoca *
     e il misero che non trova aiuto,
avrà pietà del debole e del povero *
     e salverà la vita dei suoi miseri.

Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, *
     sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.

Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia; †
     si pregherà per lui ogni giorno, *
     sarà benedetto per sempre.

Abbonderà il frumento nel paese, *
     ondeggerà sulle cime dei monti;
il suo frutto fiorirà come il Libano, *
     la sua messe come l'erba della terra.

Il suo nome duri in eterno, *
     davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra *
     e tutti i popoli lo diranno beato.

Benedetto il Signore, Dio di Israele, *
     egli solo compie prodigi.

E benedetto il suo nome glorioso per sempre, †
     della sua gloria sia piena tutta la terra. *
     Amen, amen.

Gloria.

Ant. 2   In lui tutte le stirpi saranno benedette; *
             e dominerà da mare a mare,
             dal fiume sino ai confini della terra.

Salmo 112

Lodate il nome del Signore

Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 52).

Ant. 3   Sarà un re pacifico, *
             e il suo trono sarà stabile in eterno.

Lodate, servi del Signore, *
     lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
     ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto *
     sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
     più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto *
     e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Solleva l'indigente dalla polvere, *
     dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
     tra i principi del suo popolo.

Fa abitare la sterile nella sua casa *
     quale madre gioiosa di figli.

Gloria.

Ant. 3   Sarà un re pacifico, *
             e il suo trono sarà stabile in eterno.

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

Per la Salmodia complementare si consiglia per l'ora sesta il blocchetto dei salmi dall'1 al 3 mentre per l'ora nona quelli dal 4 al 6

LETTURA BREVE

Cfr. Ef 1, 20-21

Fratelli, Dio risuscitò Cristo dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare non solo nel secolo presente, ma anche in quello futuro.

R   «Mi è stato dato ogni potere»
      «Mi è stato dato ogni potere». * Alleluia, alleluia.

V   «In cielo e in terra».
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      «Mi è stato dato ogni potere». * Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Cfr. Ef 1, 22-23

Fratelli, Dio ha sottomesso tutto ai piedi di Cristo (Sal 8, 8) e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa, la quale è il suo corpo, la pienezza di colui che si realizza interamente in tutte le cose.

R   Date al Signore, o famiglie dei popoli.
      Date al Signore, o famiglie dei popoli. *
           Alleluia, alleluia.

V   Date al Signore gloria e potenza.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Date al Signore, o famiglie dei popoli. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

1Cor 15, 25-28

Fratelli, bisogna che Cristo regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L'ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi (Sal 8, 8). Però quando dice che ogni cosa è stata sottoposta, è chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa. E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anche lui, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.

R   A lui tutti i re si prostreranno.
      A lui tutti i re si prostreranno. *
           Alleluia, alleluia.

V   Lo serviranno tutte le nazioni.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      A lui tutti i re si prostreranno. *
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

Dio, creatore e dominatore del mondo,
sospingi i popoli tutti
a riconoscere il Figlio tuo amato
come re unico e vero,
perché possano sempre allietarsi
dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Dio, che hai costituito il tuo Figlio unigenito
re e dominatore dell'universo,
vinci in noi la tirannia del peccato
e fa' che ti possiamo servire con animo libero.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Dio, creatore e dominatore del mondo,
sospingi i popoli tutti
a riconoscere il Figlio tuo amato
come re unico e vero,
perché possano sempre allietarsi
dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.

oppure:

Dio, che hai costituito il tuo Figlio unigenito
re e dominatore dell'universo,
vinci in noi la tirannia del peccato
e fa' che ti possiamo servire con animo libero.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.