LODI MATTUTINE

Giovedì, 20 agosto 2026

SAN BERNARDO, ABATE
E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Lo ha reso grande il Signore
          e gli ha dato la sapienza dei santi, *
          perché le sue azioni fossero perfette nel bene.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Lo ha reso grande il Signore
          e gli ha dato la sapienza dei santi, *
          perché le sue azioni fossero perfette nel bene.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Infondi nei nostri cuori, o Padre, vero amore per te;
interceda san Bernardo coi suoi meriti
e le sue preghiere
e ci ottenga l’effusione della tua grazia.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 66, 10-14a

Nella città di Dio consolazione e gioia

La Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre (Gal 4, 26).

Ant. 1   «Come una madre consola un figlio suo, *
             io vi consolerò», – dice il Signore –.

Rallegratevi con Gerusalemme, *
     esultate per essa quanti l’amate.
Sfavillate di gioia con essa *
     voi tutti che avete partecipato al suo lutto.

Così succhierete al suo petto †
     e vi sazierete delle sue consolazioni; *
     succhierete con delizia all’abbondanza del suo seno.

Poiché così dice il Signore: †
     «Ecco io farò scorrere verso di essa, la prosperità come un fiume; *
     come un torrente in piena la ricchezza dei popoli;

i suoi bimbi saranno portati in braccio, *
     sulle ginocchia saranno accarezzati.

Come una madre consola un figlio, †
     così io vi darò consolazione; *
     in Gerusalemme sarete consolati.

Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, *
     le vostre ossa saranno rigogliose come erba fresca».

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   «Come una madre consola un figlio suo, *
             io vi consolerò», – dice il Signore –.

Salmi laudativi

Sal 146

Potenza e bontà del Signore

Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore.

Ant. 2   È bello e dolce lodare il Signore.

Lodate il Signore: †
     è bello cantare al nostro Dio, *
     dolce è lodarlo come a lui conviene.

Il Signore ricostruisce Gerusalemme, *
     raduna i dispersi d’Israele.
Risana i cuori affranti *
     e fascia le loro ferite;

egli conta il numero delle stelle *
     e chiama ciascuna per nome.

Grande è il Signore, onnipotente, *
     la sua sapienza non ha confini.
Il Signore sostiene gli umili, *
     ma abbassa fino a terra gli empi.

Cantate al Signore un canto di grazie, *
     intonate sulla cetra inni al nostro Dio.

Egli copre il cielo di nubi, †
     prepara la pioggia per la terra, *
     fa germogliare l’erba sui monti.

Provvede il cibo al bestiame, *
     ai piccoli del corvo che gridano a lui.
Non fa conto del vigore del cavallo, *
     non apprezza l’agile corsa dell’uomo.

Il Signore si compiace di chi lo teme, *
     di chi spera nella sua grazia.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   È bello e dolce lodare il Signore.

Salmo diretto

Sal 142, 1-8

Preghiera nella tribolazione

Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, 16).

Signore, ascolta la mia preghiera, †
     porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, *
     e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
     nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
     calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
     come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
     si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi, †
     ripenso a tutte le tue opere, *
     medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
     sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
     viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
     perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
     perché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
     perché a te si innalza l’anima mia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo,
che nel mattino della tua risurrezione
hai fatto sentire agli uomini la tua grazia
e hai illuminato coloro che giacevano nelle tenebre
con l’aurora di una nuova letizia,
non chiamare in giudizio i tuoi servi fedeli
quando la morte ci porterà davanti a te,
ma col tuo Spirito buono
guidaci alla terra della promessa,
o Redentore misericordioso,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INNO

O Sole eterno, che irraggi
sull’universo creato
e illumini le menti,
a te riconoscente il canto sale.

Per te la fiamma ardente dello Spirito
accese le vive lucerne
che nella nostra notte rischiararono
la strada della salvezza.

Per questi ministri di grazia,
le dottrine celesti
e le native verità dell’animo
di luce nuova rifulsero.

Tale è la gloria e il merito
che questo servo onorano:
la sua sapienza risplende,
e noi lo diciamo beato.

Dona ai tuoi figli, o Verità divina,
che per trovarti indagano
l’ombre incerte e le immagini
di contemplarti felici nel regno.

Ascolta, o Dio pietoso, la preghiera
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive con te nei secoli.   Amen.

INNO

Ætérne sol, qui lúmine
creáta comples ómnia,
supréma lux et méntium,
te corda nostra cóncinunt.

Tuo fovénte Spíritu,
hic viva luminária
fulsére, per quæ sæculis
patent salútis sémitæ.

Quod verba missa cælitus,
natíva mens quod éxhibet,
per hos minístros grátiæ
novo nitóre cláruit.

Horum corónæ párticeps,
doctrína honéstus lúcida,
hic vir beátus splénduit
quem prædicámus láudibus.

Ipso favénte, quæsumus,
nobis, Deus, percúrrere
da veritátis trámitem,
possímus ut te cónsequi.

Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spiritu. Amen.

INNO

O Sole eterno, che splendi
sull’uomo e su tutto il creato,
a te, chiara fonte di luce,
il canto di grazie leviamo.

L’immenso tuo Spirito ardente
accese le vive lucerne:
rischiarano in notte profonda
la strada che porta a salvezza.

Per questi ministri di grazia,
la santa dottrina del cielo
nel cuore insicuro dell’uomo
rifulse di nuovo splendore.

È grande la gloria e il merito
che onorano questo tuo servo:
la sua sapienza risplende
e noi lo diciamo beato.

Concedi, o Luce divina,
a noi che fra immagini e ombre
cerchiamo il tuo volto radioso,
la lieta visione del regno.

Ascoltaci, Dio pietoso,
per Cristo Gesù Salvatore,
che insieme allo Spirito santo
con te vive e regna nei secoli. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, splendore e rivelatore del Padre,
con cuore adorante diciamo:

Verbo, che sei dal principio presso Dio,
Kyrie eleison.
          Kyrie eleison.

Sapienza eterna,
nella quale tutte le cose sono state create,
Kyrie eleison.
          Kyrie eleison.

Fonte della vita per tutti gli esseri del mondo,
Kyrie eleison.
          Kyrie eleison.

Luce degli uomini, che rifulgi nelle tenebre,
Kyrie eleison.
          Kyrie eleison.

Figlio di Dio, che abiti in noi,
Kyrie eleison.
          Kyrie eleison.

Gloria del Padre,
che sei pieno di verità e di grazia,
Kyrie eleison.
          Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.