ORA MEDIA

Lunedì, 10 agosto 2026

SAN LORENZO, DIACONO E MARTIRE
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus meridiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 89-96 XII (Lamed)

Meditazione della legge di Dio

Cristo è stato esaltato sulla croce, e il mondo intero ha creduto (S. Ambrogio).

Ant. 1   Salvami, Signore: sono tuo.

La tua parola, Signore, *
     è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
     hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
     perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
     sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
     per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
     perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
     ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
     ma la tua legge non ha confini.

Gloria.

Ant. 1   Salvami, Signore: sono tuo.

Salmo 70

Tu, Signore, la mia speranza fin dalla mia giovinezza

Lieti nella speranza, forti nella tribolazione (Rm 12, 12).

I (1-13)

Ant. 2   Porgimi ascolto, o Dio: *
             sii per me come una rupe di difesa.

In te mi rifugio, Signore, *
     ch’io non resti confuso in eterno.
Liberami, difendimi per la tua giustizia, *
     porgimi ascolto e salvami.

Sii per me rupe di difesa, †
     baluardo inaccessibile, *
     poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.

Mio Dio, salvami dalle mani dell’empio, *
     dalle mani dell’iniquo e dell’oppressore.

Sei tu, Signore, la mia speranza, *
     la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.

Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, †
     dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; *
     a te la mia lode senza fine.

Sono parso a molti quasi un prodigio: *
     eri tu il mio rifugio sicuro.

Della tua lode è piena la mia bocca, *
     della tua gloria, tutto il giorno.

Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, *
     non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

Contro di me parlano i miei nemici, *
     coloro che mi spiano congiurano insieme:

«Dio lo ha abbandonato, †
     inseguitelo, prendetelo, *
     perché non ha chi lo liberi».

O Dio, non stare lontano: *
     Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.

Siano confusi e annientati quanti mi accusano, †
     siano coperti d’infamia e di vergogna *
     quanti cercano la mia sventura.

Gloria.

Ant. 2   Porgimi ascolto, o Dio: *
             sii per me come una rupe di difesa.

II (14-24)

Ant. 3   Al canto delle tue lodi,
             esulteranno le mie labbra, *
             e si allieta la vita che tu hai riscattato.

Io, invece, non cesso di sperare, *
     moltiplicherò le tue lodi.

La mia bocca annunzierà la tua giustizia, †
     sempre proclamerà la tua salvezza, *
     che non so misurare.

Dirò le meraviglie del Signore, *
     ricorderò che tu solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza *
     e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.

E ora, nella vecchiaia e nella canizie, *
     Dio, non abbandonarmi,
finché io annunzi la tua potenza, *
     a tutte le generazioni le tue meraviglie.

La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, †
     tu hai fatto cose grandi: *
     chi è come te, o Dio?

Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: †
     mi darai ancora vita, *
     mi farai risalire dagli abissi della terra,

accrescerai la mia grandezza *
     e tornerai a consolarmi.

Allora ti renderò grazie sull’arpa, †
     per la tua fedeltà, o mio Dio; *
     ti canterò sulla cetra, o santo d’Israele.

Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra *
     e la mia vita, che tu hai riscattato.

Anche la mia lingua tutto il giorno
          proclamerà la tua giustizia, *
     quando saranno confusi e umiliati
          quelli che cercano la mia rovina.

Gloria.

Ant. 3   Al canto delle tue lodi,
             esulteranno le mie labbra, *
             e si allieta la vita che tu hai riscattato.

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

2Cor 9, 6

Fratelli, tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà.

R   Ai poveri donò largamente.
      Ai poveri donò largamente. * Alleluia, alleluia.

V   La sua giustizia rimane per sempre.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Ai poveri donò largamente. * Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Sir 51, 8. 12

Mi ricordai delle tue misericordie, Signore, e delle tue opere che sono da sempre, perché tu liberi quanti sperano in te, li salvi dalla mano dei nemici. Per questo ti ringrazierò e ti loderò, benedirò il nome di Signore.

R   I poveri mangeranno e saranno saziati.
      I poveri mangeranno e saranno saziati. *
           Alleluia, alleluia.

V   Loderanno il Signore quanti lo cercano.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      I poveri mangeranno e saranno saziati. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Sir 31, 8-9

Beato il ricco, che è trovato senza macchia, che non corre dietro all'oro. Chi è costui? Lo proclameremo beato, perché ha compiuto meraviglie in mezzo al suo popolo.

R   Provami col fuoco.
      Provami col fuoco. * Alleluia, alleluia.

V   Non troverai malizia.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Provami col fuoco. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

Dio, creatore e ordinatore del mondo,
che hai santificato questo giorno
col martirio del santo levita Lorenzo,
libera, ti supplichiamo, dal fuoco eterno
quanti onoriamo i meriti
di questo grande testimone di Cristo
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Ravviva nella tua Chiesa, o Dio,
gli esempi sublimi del diacono Lorenzo,
che per l'amore verso di te e verso il prossimo
gloriosamente rifulse;
fa' che, imitandone la carità
e la costanza nel sopportare il dolore,
ci conformiamo sempre più a Cristo crocifisso,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Dio, creatore e ordinatore del mondo,
che hai santificato questo giorno
col martirio del santo levita Lorenzo,
libera, ti supplichiamo, dal fuoco eterno
quanti onoriamo i meriti
di questo grande testimone di Cristo
che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure:

Ravviva nella tua Chiesa, o Dio,
gli esempi sublimi del diacono Lorenzo,
che per l'amore verso di te e verso il prossimo
gloriosamente rifulse;
fa' che, imitandone la carità
e la costanza nel sopportare il dolore,
ci conformiamo sempre più a Cristo crocifisso,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.