ORA MEDIA
Mercoledì, 22 luglio 2026
SANTA MARIA MADDALENA
Festa
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
È l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.
Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.
Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.
Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.
Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.
Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.
Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.
Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.
Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.
latino
Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.
Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.
Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.
Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.
Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».
Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.
Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.
Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.
Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.
in canto
Nell’ora in cui Cristo Signore
abbraccia ingiuriato la croce,
pensosi cantando gli offriamo
l’affetto di un animo orante.
Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole;
con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.
Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male;
la morte per sempre ha sconfitto,
di tutti ha annullato la colpa.
Di qui nasce l’epoca nuova
con Cristo Gesù salvatore:
le Chiese diffuse nel mondo
illumina e guida la fede.
Dal suo glorioso patibolo
Gesù alla Vergine parla:
O donna, Giovanni è tuo figlio;
tua madre è Maria, o Giovanni.
Unita da un vincolo puro,
avvolto in profondo mistero,
è solo affidata in custodia
la sposa e la vergine Madre.
Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.
Io credo in un Dio Unigenito
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.
All’unico Dio sia gloria
e a Cristo Gesù, il Risorto,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus meridiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA
Salmo 118, 145-152 XIX (Cof)
Meditazione della legge di Dio
L’anima che medita Cristo è sempre nella luce: Cristo irraggia su di te la luce del giorno (S. Ambrogio).
Ant. 1 Io ti chiamo, Signore, salvami: *
spero nella tua parola.
T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
e seguirò i tuoi insegnamenti.
Precedo l’aurora e grido aiuto, *
spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte *
per meditare sulle tue promesse.
Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
sono lontani dalla tua legge.
Ma tu, Signore, sei vicino, *
tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
che hai stabilite per sempre.
Gloria.
Ant. 1 Io ti chiamo, Signore, salvami: *
spero nella tua parola.
Salmo 93
Dio rende giustizia ai santi
Il Signore è vindice di tutte queste cose: Dio non ci ha chiamati all’impurità, ma alla santificazione (1Ts 4, 6b-7).
I (1-11)
Ant. 2 Il Signore conosce i pensieri dell'uomo *
e sa che sono vani.
Dio che fai giustizia, o Signore, *
Dio che fai giustizia: mostrati!
Alzati, giudice della terra, *
rendi la ricompensa ai superbi.
Fino a quando gli empi, Signore, *
fino a quando gli empi trionferanno?
Sparleranno, diranno insolenze, *
si vanteranno tutti i malfattori?
Calpestano il tuo popolo, *
opprimono la tua eredità, Signore.
Uccidono la vedova e il forestiero, *
danno la morte agli orfani.
Dicono: «Il Signore non vede, *
il Dio di Giacobbe non se ne cura».
Comprendete, insensati tra il popolo, *
stolti, quando diventerete saggi?
Chi ha formato l’orecchio, forse non sente? *
Chi ha plasmato l’occhio, forse non guarda?
Chi regge i popoli forse non castiga, *
lui che insegna all’uomo il sapere?
Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: *
non sono che un soffio.
Gloria.
Ant. 2 Il Signore conosce i pensieri dell'uomo *
e sa che sono vani.
II (12-23)
Ant. 3 Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, *
e che ammaestri nella tua legge. †
Beato l’uomo che tu istruisci, Signore, *
e che ammaestri nella tua legge,
† per dargli riposo nei giorni di sventura, *
finché all’empio sia scavata la fossa.
Perché il Signore non respinge il suo popolo, *
la sua eredità non la può abbandonare,
ma il suo giudizio si volgerà a giustizia, *
la seguiranno tutti i retti di cuore.
Chi sorgerà per me contro i malvagi? *
Chi starà con me contro i malfattori?
Se il Signore non fosse il mio aiuto, *
in breve io abiterei nel regno del silenzio.
Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», *
la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.
Quand’ero oppresso dall’angoscia, *
il tuo conforto mi ha consolato.
Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, *
che fa angherie contro la legge?
Si avventano contro la vita del giusto, *
e condannano il sangue innocente.
Ma il Signore è la mia difesa, *
roccia del mio rifugio è il mio Dio;
egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, †
per la loro perfidia li farà perire, *
li farà perire il Signore, nostro Dio.
Gloria.
Ant. 3 Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, *
e che ammaestri nella tua legge.
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
LETTURA BREVE
Rm 7, 5-6
Quando eravamo nella debolezza della carne, le passioni peccaminose, stimolate dalla Legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte. Ora invece, morti a ciò che ci teneva prigionieri, siamo stati liberati dalla Legge per servire secondo lo Spirito, che è nuovo, e non secondo la lettera, che è antiquata.
R Non piangere Maria.
Non piangere Maria. * Alleluia, alleluia.
V Il Signore è risorto.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Non piangere Maria. * Alleluia, alleluia.
LETTURA BREVE
Rm 8, 28-30
Noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.
R Non piangere Maria.
Non piangere Maria. * Alleluia, alleluia.
V Il Signore è risorto.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Non piangere Maria. * Alleluia, alleluia.
LETTURA BREVE
Rm 12, 1-2
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.
R Non piangere Maria.
Non piangere Maria. * Alleluia, alleluia.
V Il Signore è risorto.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Non piangere Maria. * Alleluia, alleluia.
ORAZIONE
Santa Maria Maddalena,
che amando il Signore Gesù con tutto il cuore
vinse l’odiosa schiavitù dell’antico nemico,
a nostro favore, Padre clementissimo,
implori la tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
O Dio eterno e santo,
che non vuoi la morte del peccatore
ma sempre vuoi dare la vita,
ascolta la nostra supplica:
l’intercessione di santa Maria di Magdala
sciolga le tristi catene
di quanti sono oppressi dalle colpe.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Santa Maria Maddalena,
che amando il Signore Gesù con tutto il cuore
vinse l’odiosa schiavitù dell’antico nemico,
a nostro favore, Padre clementissimo,
implori la tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
oppure:
O Dio eterno e santo,
che non vuoi la morte del peccatore
ma sempre vuoi dare la vita,
ascolta la nostra supplica:
l’intercessione di santa Maria di Magdala
sciolga le tristi catene
di quanti sono oppressi dalle colpe.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.