VESPRI
Lunedì, 26 gennaio 2026
LUNEDI
DELLA TERZA SETTIMANA DEL SALTERIO
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 66, 2, 7b
Abbi di noi misericordia, o Dio;
la tua bontà ci aiuti.
Su di noi risplenda il tuo volto, Signore.
V Larga discenda e ci colmi di grazia
la tua benedizione.
Su di noi risplenda il tuo volto, Signore.
Abbi di noi misericordia, o Dio;
la tua bontà ci aiuti.
Su di noi risplenda il tuo volto, Signore.
INNO
A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.
Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.
Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.
Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.
O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.
Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.
Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli. Amen.
INNO
Sol angelórum, réspice
quem concupíscit méntium
inténta visu cástitas
sursum manéntem cérnere;
Quo cunta pollent cælitus
cursu recúrsu próspero;
quo vita constat ómnium:
inténde grates súpplicum.
Da sérvulis custódiam
quo temperéntur cómmoda,
advérsa sint innóxia,
corrúpta ne sint péctora.
Frugálitas tu sénsuum,
sator, salus, reféctio,
potus cibúsque, gáudium,
lux atque virtus córdium,
Virtútis infer cópiam,
qua cónferas cleméntiam,
oblítus ut peccáminum
dones quiéta témporum.
Votis rogámus áffatim,
supérna pax, illábere,
quo cuncta tuta pérpetim
serves, subáctis scándalis.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
INNO
A te, che sei il Sole degli angeli,
anela il cuore dell’uomo;
levando lo sguardo la sera,
te cerca, contempla e adora.
Se chiama, o Dio, la tua voce,
accorrono gli astri nel cielo;
per te ogni essere palpita,
di te ogni uomo respira.
Conservaci sobri negli agi
e forti in avverse vicende;
dal soffio del male proteggi
noi tutti che in te confidiamo.
Tu sazi una fame perenne,
in te si estingue ogni sete:
la fonte tu sei della gioia,
la luce che splende ogni notte.
O mite Signore, perdona
e infondi l’amore del bene;
la tua bontà ci accompagni,
donandoci tempi tranquilli.
Tu, pace infinita, discendi
e compi i voti dei cuori;
la via ci rendi sicura,
se i passi incerti sorreggi.
Ascolta la nostra preghiera,
o Padre che regni in eterno
col Figlio e lo Spirito santo
in terra e nei cieli per sempre. Amen.
SALMODIA
Salmo 122
La fiducia del popolo è nel Signore
Due ciechi gridarono: «Signore, abbi pietà di noi, figlio di Davide» (Mt 20, 30).
Ant. 1 Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.
A te levo i miei occhi, *
a te che abiti nei cieli.
Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni; *
come gli occhi della schiava alla mano della sua padrona,
così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, *
finché abbia pietà di noi.
Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
del disprezzo dei superbi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.
Salmo 123
Il nostro aiuto è nel nome del Signore
Il Signore disse a Paolo: «Non avere paura, perché io sono con te» (At 18, 9-19).
Ant. 2 Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
Se il Signore non fosse stato con noi, – lo dica Israele – †
se il Signore non fosse stato con noi, *
quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi, *
nel furore della loro ira.
Le acque ci avrebbero travolti; †
un torrente ci avrebbe sommersi, *
ci avrebbero travolti acque impetuose.
Sia benedetto il Signore, *
che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.
Noi siamo stati liberati come un uccello *
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
e noi siamo scampati.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
PRIMA ORAZIONE
Gesù, Salvatore e Maestro,
che hai preannunziato ai discepoli
odio e persecuzione a causa del vangelo,
ma insieme li hai resi certi
della tua continua protezione,
concedi il vigore e il conforto dello Spirito santo
a chi soggiace ai pericoli dell’esistenza terrena,
perché, scampato ai lacci degli oppressori,
trovi felicemente aiuto nel nome tuo, Signore,
che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Magnifichiamo Cristo, re e Signore, *
che abbatte i superbi e innalza gli umili.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Magnifichiamo Cristo, re e Signore, *
che abbatte i superbi e innalza gli umili.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Dio, che inabiti il giorno eterno
e di te illumini le nostre notti,
rischiara pietoso le tenebre dei tuoi figli
e fa’ che dopo un riposo senza affanni
si ridestino nella luce del mattino
al canto delle tue lodi.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Ciò che è visibile è santificato da elementi visibili, ciò che è invisibile da un mistero invisibile. Il corpo è lavato dall’acqua, le colpe dell’anima sono purificate dallo Spirito (S. Ambrogio).
R La tua parola, o Cristo, è risonata
e i sordi hanno ascoltato;
la tua luce risplende e gli occhi spenti vedono.
È il prodigio mirabile
del tuo santo lavacro.
V L’unzione dello Spirito ci adorna
di regale bellezza;
la tua gloria rifulge nell’uomo rinnovato.
È il prodigio mirabile
del tuo santo lavacro.
Orazione
O Dio, che rendi sempre più numerosa
la famiglia degli uomini
rinati a vita nuova nel battesimo,
fa’ che i tuoi figli si possano sempre allietare
del perdono dei loro peccati.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Cristo che vuole condurre tutti a salvezza,
ascolti la nostra sincera implorazione:
Attira, Signore, tutte le genti a te.
Proteggi il papa N.
il vescovo N.,
e tutti i pastori della Chiesa:
- fa’ che proclamino fedelmente
la tua parola.
A quanti cercano la verità,
concedi la gioia di trovarla,
- e il desiderio di cercarla ancora
dopo averla trovata.
Guida coloro che hai mandato
a evangelizzare i popoli della terra,
- perché annunzino la vittoria della tua croce
sul peccato e sulla morte.
Soccorri gli orfani, le vedove, gli emarginati:
- ti sentano sempre vicino
e si affidino a te.
Accogli i defunti nel regno della pace eterna,
- dove contempleranno la tua gloria.
Uniti a Gesù Salvatore,
eleviamo a Dio la nostra supplica:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.