VESPRI
Lunedì, 02 giugno 2025
SANTI CARLO LWANGA E COMPAGNI,
MARTIRI
Memoria
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 4, 7b. 8
Splenda su noi, Signore,
la luce del tuo volto.
Il nostro cuore in festa
canti di gioia.
V Più che per mèsse copiosa
o vendemmia felice,
il nostro cuore in festa
canti di gioia.
Splenda su noi, Signore,
la luce del tuo volto.
Il nostro cuore in festa
canti di gioia.
INNO
Gli eterni doni di Cristo Signore
gioiosamente cantiamo:
così la Chiesa esalta
le vittorie dei martiri
e leva la sua lode
agli eroi della fede,
ai cittadini beati del cielo,
onore del popolo santo.
L'incubo del tiranno non li vince
né li piega lo scempio delle membra;
a prezzo di orribile morte
conquistarono la vita.
Sono gettati sui roghi
o in pasto alle belve azzannanti;
la mano del carnefice li strazia,
armata di unghiati tormenti.
O prodigio di grazia!
La fede viva, la speranza indomita
e la divina carità trionfa
sul tenebroso Principe del mondo.
Riluce in essi la gloria del Padre
e l'infocato amore dello Spirito
e la superna bellezza del Figlio,
che di sé allieta le schiere celesti. Amen.
INNO
Ætérna Christi munera,
et mártyrum victórias,
laudes feréntes débitas,
lætis canámus méntibus.
Ecclesiárum príncipes,
belli triumpháles duces,
cæléstis aulæ mílites,
et vera mundi lúmina,
Terróre victo sæculi,
pœnísque spretis córporis,
mortis sacræ compéndio
lucem beátam póssident.
Tradúntur igni mártyres,
et bestiárum déntibus;
armáta sævit úngulis
tortóris insáni manus.
Nudáta pendent víscera,
sanguis sacrátus fúnditur,
sed pérmanent immóbiles
vitæ perénnis gratía.
Devóta sanctórum fides,
invícta spes credéntium,
perfécta Christi cáritas
mundi triúmphat príncipem.
In his patérna glória,
in his volúntas Spíritus,
exsúltat in his Fílius:
cælum replétur gáudio.
Te nunc, Redémptor, quæsumus,
ut mártyrum consórtio
iungas precantes sérvulos
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
I doni eterni di Cristo
insieme cantiamo con gioia:
così nella Chiesa esaltiamo
le pure vittorie dei martiri.
Leviamo festosi la lode
a questi eroi della fede,
ormai cittadini del cielo
e onore del popolo santo.
Non vince il tiranno crudele,
né il corpo umiliato li piega;
a prezzo di orribile morte
la vita beata conquistano.
Gettati su fuoco rovente
o in pasto a terribili belve,
li straziano mani crudeli,
armate da un odio feroce.
Prodigio di grazia e fortezza!
La fede tenace li regge,
trionfano amore e speranza
sul Principe oscuro del mondo.
Risplende la gloria del Padre,
l’ardore del santo Paraclito,
la mite bellezza del Figlio
che allieta di sé il Regno eterno. Amen.
NOTIZIA DEI SANTI
In Uganda, verso la fine del sec. XIX, l’azione missionaria dei Padri Bianchi aveva suscitato una vivace e promettente comunità di cristiani.
Nel novembre del 1883 il giovane re Mwanga, che all’inizio si era dimostrato ben disposto, suscitò una terribile persecuzione, che durò tre anni. Influenzato da alcuni notabili e irritato dalla purezza di costumi dei paggi cristiani, che contrastava con i suoi vizi, ordinò la condanna a morte di tutti i neofiti.
Oltre cento cristiani furono sacrificati, tra i quali eccellono Carlo Lwanga e suoi ventun compagni.
Morirono per Cristo fra atroci supplizi, il 3 giugno 1886, festa dell’Ascensione del Signore.
SALMODIA
Salmo 122
La fiducia del popolo è nel Signore
Due ciechi gridarono: «Signore, abbi pietà di noi, figlio di Davide» (Mt 20, 30).
Ant. 1 Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.
A te levo i miei occhi, *
a te che abiti nei cieli.
Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni; *
come gli occhi della schiava alla mano della sua padrona,
così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, *
finché abbia pietà di noi.
Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
del disprezzo dei superbi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.
Salmo 123
Il nostro aiuto è nel nome del Signore
Il Signore disse a Paolo: «Non avere paura, perché io sono con te» (At 18, 9-19).
Ant. 2 Il nostro aiuto *
è nel nome del Signore. Alleluia.
Se il Signore non fosse stato con noi, – lo dica Israele – †
se il Signore non fosse stato con noi, *
quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi, *
nel furore della loro ira.
Le acque ci avrebbero travolti; †
un torrente ci avrebbe sommersi, *
ci avrebbero travolti acque impetuose.
Sia benedetto il Signore, *
che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.
Noi siamo stati liberati come un uccello *
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
e noi siamo scampati.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Il nostro aiuto *
è nel nome del Signore. Alleluia.
PRIMA ORAZIONE
Alla tua Chiesa, o Dio vivo e santo,
dona largamente la benedizione del tuo Spirito,
perché nel possesso ardente della carità
riveli più chiaramente al mondo
la verità del mistero di salvezza.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «A voi, miei amici, dico: *
non temete coloro che uccidono il corpo».
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «A voi, miei amici, dico: *
non temete coloro che uccidono il corpo».
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che nel sangue dei martiri
hai posto il seme di nuovi cristiani,
concedi che il mistico campo della Chiesa,
fecondato dal sacrificio
di san Carlo Lwanga e dei suoi compagni,
produca una messe sempre più abbondante
a gloria del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Su tutte le cose sta il Padre, che è il capo di Cristo; per tutte le cose il Verbo, che è il capo della Chiesa; in tutti noi lo Spirito, che è l'acqua viva che il Signore ci dona (S. Ireneo).
R Al fonte benedetto
il Padre ci regala la grazia dello Spirito:
acqua che in noi zampilla e dà la vita eterna.
Alleluia, alleluia.
V Questa terra, irrigata dallo Spirito santo,
frutti copiosi dona di perfetta giustizia.
Alleluia, alleluia.
Orazione
Dio forte e santo,
che hai effuso lo Spirito del tuo Figlio
perché l'uomo peccatore
sperimentasse il tuo amore di padre,
ravviva in chi è rinato nel battesimo
il dono della pietà
e conferma nei cuori la fiducia.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Al Signore Gesù, perfetto modello di ogni credente,
rivolgiamo la nostra preghiera:
Lode a te, o Cristo, testimone fedele.
Nessuna tentazione poté separare
i santi martiri Carlo Lwanga e compagni,
dall'unità del tuo Corpo;
- raccogli nel vincolo della carità
quanti credono nel tuo nome.
Questi martiri hanno sopportato con coraggio
la persecuzione per il vangelo;
- sostieni con la tua grazia
chi soffre a causa della fede.
Essi per darti testimonianza
hanno disprezzato ogni mondano valore;
- libera i nostri cuori dall'amor proprio
e dal desiderio di dominare sugli altri.
Forti della speranza di risorgere un giorno,
non hanno esitato a dare la vita per te;
- fa' che viviamo nell'attesa
della tua gloriosa venuta.
Tu che hai chiamato tutti gli uomini
alla gioia del tuo regno,
- dona ai fedeli defunti
l'eredità promessa del cielo.
Spronàti dalla parola di Cristo,
rivolgiamo a Dio la lode e l'implorazione:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.