LODI MATTUTINE
Giovedì, 17 aprile 2025
GIOVEDI
DELLA SETTIMANA AUTENTICA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
Padre onnipotente,
che nella morte salvifica del Figlio tuo
operi la riconciliazione del mondo e la proclami,
colma gli animi nostri dei tuoi doni d’amore
e raduna tutti gli uomini,
che ancora vagano lontani dalla via della verità,
nel popolo dei tuoi eletti.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Sal 50
Pietà di me, Signore
Se Gesù ha guardato Pietro, e l’apostolo pianse, quanto più dobbiamo pensare che già sia stato sotto lo sguardo del Signore Davide che a lungo versò lacrime sulla sua colpa (S. Ambrogio).
Ant. 1 Il sacrificio delle vittime tu non gradisci: *
se ti offro olocausti, non li accetti.
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issòpo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Il sacrificio delle vittime tu non gradisci: *
se ti offro olocausti, non li accetti.
Salmi laudativi
Ant. 2 Per la tua immensa grandezza *
noi ti lodiamo, Signore.
Sal 148
Glorificazione di Dio Signore e Creatore
A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).
Lodate il Signore dai cieli, *
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
lodatelo, voi tutte, sue schiere.
Lodatelo sole e luna, *
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
voi acque al di sopra dei cieli.
Lodino tutti il nome del Signore, *
perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
ha posto una legge che non passa.
Lodate il Signore dalla terra, *
mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
vento di bufera che obbedisce alla sua parola,
monti e voi tutte, colline, *
alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
rettili e uccelli alati.
I re della terra e i popoli tutti, *
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
i vecchi insieme ai bambini *
lodino il nome del Signore:
perché solo il suo nome è sublime, †
la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.
È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
per i figli di Israele, popolo che egli ama.
Sal 149
Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Sal 150
Ogni vivente dia lode al Signore
A Dio la gloria, nella Chiesa e in Gesù Cristo (Ef 3, 21).
Lodate il Signore nel suo santuario, *
lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
lodatelo per la sua immensa grandezza.
Lodatelo con squilli di tromba, *
lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
lodatelo sulle corde e sui flauti.
Lodatelo con cembali sonori, †
lodatelo con cembali squillanti; *
ogni vivente dia lode al Signore.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Per la tua immensa grandezza *
noi ti lodiamo, Signore.
Salmo diretto
Sal 139, 1-9. 13-14
Tu sei il mio rifugio
Il Figlio dell’uomo sarà consegnato in mano ai peccatori (Mt 26, 45).
Salvami, Signore, dal malvagio, *
proteggimi dall'uomo violento,
da quelli che tramano sventure nel cuore *
e ogni giorno scatenano guerre.
Aguzzano la lingua come serpenti; *
veleno d'aspide è sotto le loro labbra.
Proteggimi, Signore, dalle mani degli empi †
salvami dall'uomo violento: *
essi tramano per farmi cadere.
I superbi mi tendono lacci †
e stendono funi come una rete, *
pongono agguati sul mio cammino.
Io dico al Signore: «Tu sei il mio Dio; *
ascolta, Signore, la voce della mia preghiera».
Signore, mio Dio, forza della mia salvezza, *
proteggi il mio capo nel giorno della lotta.
Signore, non soddisfare i desideri degli empi, *
non favorire le loro trame.
So che il Signore difende la causa dei miseri, *
il diritto dei poveri.
Sì, i giusti loderanno il tuo nome, *
i retti abiteranno alla tua presenza.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Gesù Redentore,
che hai sopportato le ferite delle tue membra
perché da tanto efficace medicina
fossero risanate le piaghe delle nostre colpe,
conforta i cuori di chi contempla e venera
i misteri di un amore così grande,
e disponili ad accogliere degnamente
i doni stupendi della tua Pasqua.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
INNO
Albero santo e nobile,
croce di Cristo,
tronco su tutti amabile,
dolce è il tuo frutto!
Piega i tuoi rami, mitiga
la ruvidezza,
il tuo legno sia morbido
al Re che muore.
Tu presenti la Vittima
che tutti salva,
tu sei del sangue rorida
che ci redime.
Al Padre, all’Unigenito
morto e risorto
e al Paracléto Spirito
salga la lode. Amen.
INNO
Crux fidélis, inter omnes
arbor una nóbilis!
Nulla talem silva profert
flore, fronde, gérmine.
Dulce lignum, dulci clavo
dulce pondus sústinens!
Flecte ramos, arbor alta,
tensa laxa, víscera,
et rigor lentéscat ille
quem dedit natívitas,
ut supérni membra regis
miti tendas stípite.
Sola digna tu fuísti
ferre sæcli prétium,
atque portum præparáre
nauta mundo náufrago,
quem sacer cruor perúnxit
fusus Agni córpore.
Æqua Patri Filióque,
inclito Paráclito,
sempitérna sit beátæ
Trinitáti glória,
cuius alma nos redémit
atque servat grátia. Amen.
INNO
O albero nobile e santo,
o croce di Cristo Signore,
sei tronco su tutti amabile:
dolcissimo è il frutto che porti.
Inclina dall’alto i tuoi rami
e sciogli la tua ruvidezza;
sia morbido l’arido legno
al Re che agonizza e muore.
A noi tu presenti la Vittima
che tutti abbraccia e salva;
tu sei irrorato dal sangue
che all’uomo ridona la vita.
Al Padre, al Figlio unigenito
che vince la morte e risorge,
al santo Paraclito Spirito
la lode e la gloria per sempre. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo Signore, che tutto si è donato
per la nostra salvezza e la nostra vita,
rivolgiamo umilmente la nostra voce.
Tu che, crocifisso,
hai portato nel tuo corpo i peccati degli uomini,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che, innocente,
hai accettato di patire per gli iniqui,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che, risorgendo da morte,
hai ridonato al mondo la grazia divina,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che non rifiuti di accogliere
la supplica di chi arriva tardi a pregarti,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che chiami i tuoi fratelli
al convito mirabile del tuo corpo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che oggi
largisci più copiosamente alla tua Chiesa
i rimedi della salvezza,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.