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ECCOMI, O MIO AMATO E BUON GESÙ

Pubblicato il 23/01/2026

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, 
che alla tua Santissima presenza prostrato,
ti prego con il fervore più vivo 
di stampare nel mio cuore sentimenti di fede,
di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati,
e di proponimento di non offenderti,
mentre io, con tutto l'amore e la compassione
vado considerando le tue cinque piaghe,
cominciando da ciò che disse di te,
o Gesù mio, il santo profeta Davide:
«Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi,
hanno contato tutte le mie ossa».


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